La via francigena Niente ori né seta e nemmeno spezie:
ma fede, radici di cultura nei secoli
L'antico
centro fortificato di Clastidium, risalente all'epoca romana,
sorse nel III sec. a.C. per volontà del console Flaminio,
che ne intuì la posizione strategica: il borgo si trovava
infatti sulla via Emilia, che univa la costa ligure a quella
adriatica.
Clastidium negli anni crebbe come centro economico diventando per i Romani, nella parte fortificata, un punto di sosta, costituendosi come magazzino per provviste di grano e cereali. Nella lotta di Annibale contro Roma, Clastidium si alleò con il condottiero cartaginese e per questo fu completamente rasa al suolo, tempo dopo, dalla vendetta dei Romani.
La parte alta
della cittadina costituisce il centro storico più antico
di Casteggio. Del Settecento -certamente il secolo che più
formò il borgo come lo si conosce adesso- oltre la chiesa
di San Sebastiano, testimonianza più illustre è
sicuramente l'edificio della Certosa Cantù. Restaurata
di recente, è un prezioso esempio di armonia architettonica;
sede del Museo Archeologico e della Biblioteca Civica, oggi
ospita anche eventi espositivi e convegni di prestigio.
Al
centro di un'area da tempo immemore vocata alla viticoltura
e all'artigianato, Casteggio oggi ha imparato a non tradire
le attese di chi, negli anni, si è impegnato per trasformarla
con gradualità in una moderna città, a suo agio
sia quando si raccoglie intorno al grande mercato domenicale
sia quando si propone con i servizi di numerose imprese del
terziario avanzato. Mentre una moderata presenza industriale
conferisce all'economia locale la giusta solidità senza
alterare l'equilibrio ambientale, Casteggio si afferma come
riferimento commerciale di una vasta area di pianura e collina,
di interesse ormai interregionale.
Con i suoi monumenti e le manifestazioni fieristiche in calendario è polo turistico di notevole rilevanza.