La via francigena Niente ori né seta e nemmeno spezie:
ma fede, radici di cultura nei secoli
Non
c’è bisogno di essere fanatici salutisti per
apprezzare il piacere rilassante dell’acqua termale
che a Salice sgorga preziosa e invitante; così come
non è necessario avere bisogno di cure per desiderare
di lasciarsi andare al piacevole abbraccio di fanghi e di
massaggi, offerti dalla moderna struttura dello stabilimento
termale.
A Salice Terme, il cui nome sembra legato alla Fonte Sales,
risalente al I sec. a.c, non si è fatto altro che riscoprire
e ribadire qualcosa da cui i Romani, molti secoli fa, avevano
già tratto uno stile di vita.
La permanenza
alle terme, dove prestarsi al favore delle acque calde e fredde
alla ricerca di benefici estetici e terapeutici, è un'abitudine
antica. Salice Terme gode da sempre della fama di luogo salubre.
Fu nota e apprezzata cittadina termale già dai tempi
di Giulio Cesare per le proprietà estremamente curative
delle acque tanto che si racconta che qui l'imperatore si curò
da una grave infezione dopo la conquista della Gallia. Situata
sulle prime colline dell’Oltrepo, all'inizio della Valle
Staffora, Salice vanta un microclima secco, ventilato e temperato,
che la rende piacevole in qualsiasi periodo dell’anno.
La
sua posizione privilegiata, l'essere completamente immersa nella
natura rende questa località una delle mete turistiche
più conosciuta dell'Oltrepo: immancabile per chi ci soggiorna,
una lunga passeggiata attraverso il secolare parco della terme
- un ambio alternarsi di alberi ad alto fusto, giardini all'italiana,
statue e fontane - 30 ettari di verde incontaminato che riservano
il fascino delle enormi cattedrali costruite dalla natura nel
corso del tempo.