Il
parco del Ticino - La flora e la fauna fluviali
salvaguardate per il nostro benessere
Fiume,
sport e vita - Una e mille sfide, più o meno impari,
tra uomo e acqua, tra acqua e uomo
Naviglio
& Navigli - Quando il fiume è un canale, anzi un sistema idrico per la città
Quando
il fiume comanda - Convivere con la paura...
Storie secolari di odio e amore con
il grande vicino di casa
Il
Ticino: guardando l'acqua che corre
Non
esisterebbe Pavia se non ci fosse il suo fiume. E non si tratta
solo di una valutazione storica: è soprattutto la consapevolezza
dell'evoluzione e dello sviluppo della storia della nostra città,
delle sue glorie e dei suoi onori. Pavia deve moltissimo alla
presenza del Ticino: da quando fu fondata - la leggenda vuole
che sia stata una colomba ad indicare il luogo sulla sponda
del fiume - la via d'acqua che oggi taglia in due la città
è stata garanzia di commerci, traffici e scambi, ragione
di difesa e di attrattiva. Oggi il Ticino è garanzia
di bellezza, di suggestioni e di incanti naturalistici che rendono
indimenticabile il paesaggio intorno a Pavia.
Dalla
Svizzera, passando per il Lago Maggiore il corso del Ticino,
che è anche uno dei parchi fluviali più importanti
di Italia, si allunga in rami principali che incrociandosi formano
isole di sabbia e ghiaia: in estate diventano spiagge della
città lontana dal mare, lo svago e il piacere che permette
di godersi l'estate oltre le ferie, e se è vero che il
Ticino non è più il Fiume Azzurro degli anni Settanta
c'è chi ancora adora fare il bagno e appagarsi del refrigerio
delle sue acque.
L'ambiente
fluviale cela inoltre animali e vegetazioni tipiche di questa
zona, talmente particolari da obbligare alla riconsiderazione
di tutte le politiche legate al Parco: la maggiore attenzione
che in questi anni si dedica al mantenimento e conservazione
del fiume e di ciò che lo circonda è un atto dovuto
rispetto all'importanza che ha assunto, di fatto, per la Provincia
di Pavia; significa riconoscere quanto lo sviluppo e la storia
della città siano legate al corso di questo fiume, che
ancora così nitidamente oggi ne riflette i contorni.