L'Eremo
di Sant'Alberto Non solo la natura ha le sue oasi.
Qui è l'uomo a rigenerare lo spirito
La
Via del Sale Fra mito e realtà, le fatiche e le ricchezze
di mille generazioni...
Situata
al centro della media valle Staffora, Varzi è una cittadina
che racchiude nel proprio centro storico alcuni gioielli architettonici
e urbanistici: fra questi ultimi, va certamente annoverato
il Borgo Antico, con i suoi caratteristici portici di età
medioevale, sotto i quali si aprono a decine le cantine in
cui la tradizione suggerisce di stagionare il salame, gloria
gastronomica del luogo. Sede di un mercato fondamentale per
l'economia della montagna circostante, dopo un recente passato
a vocazione anche industriale, oggi Varzi si presenta come
centro commerciale e turistico di importanza interregionale.
Terra madre di un salame pregiato e particolarissimo, Varzi
conserva gelosamente l'antica e insostituibile ricetta che
permette la creazione di questo caratteristico insaccato.
Noto sin dal XII secolo si dice che già fosse presente
sulla tavola dei marchesi Malaspina, allora feudatari della
zona. Il successo di questa tradizionale ricetta si deve al
particolare clima di cui gode questa porzione di Oltrepo: la
Valle Staffora, nel pieno dell'Appennino pavese, è caratterizzata
da un tempo secco e asciutto, ideale per la stagionatura dei
salumi. Il salame di Varzi nasce da carni di maiale accuratamente
selezionate ed è un salame a grana grossa. La concia,
preparata con sale marino, pepe nero in grani ed un infuso di
aglio e vino rosso, conferisce al salame un sapore particolare,
dolce e delicato. Una ricetta che risale a più di mille
anni fa, rimasta la stessa nel corso dei secoli, garantisce
al prodotto un'autenticità ed un'originalità difficilmente
riproducibili. Per evitare imitazioni e falsi gastronomici ogni
fase di lavorazione del prelibato salume deve essere svolta
nella zona tipica di produzione, che comprende Varzi e solo
altri 14 comuni appartenenti alla Comunità Montana dell'Oltrepo.