A Rivanazzano il mito di Fausto Coppi rivive a teatro
Un evento con grandi ospiti rende omaggio ai protagonisti e alla storia del ciclismo italiano
L’intervista a Luciana Rota, ideatrice della rassegna
Metti una sera a Rivanazzano Terme, fra passione per la bicicletta (Coppi!) e per la prosa. Per la musica e per la radio, che a quei tempi, solo cinquant’anni fa, era responsabile di informare quasi in esclusiva dei grandi fatti. Di vita e di sport.
Metti una sera per una rassegna intitolata “Coppi, l’uomo, il campione e il mito” - che prende spunto dal cinquantenario della morte di Fausto Coppi - il Campionissimo, per fare in teatro un mix di prosa e musica, per ridare ad alcune storie e fatti epici un sapore e un’emozione, una vita che sa di altri tempi. Quella che ci raccontava, appunto la radio… .
Una sera di cinquant’anni fa o giù di lì che accadrà ancora venerdì 18 giugno (inizio ore 20,30- ingresso ad inviti) con un appuntamento, al “comunale” di un paesino oltrepadano, che da qualche tempo può tirarsela perché al nome originario Rivanazzano, si è aggiunto il suffisso turistico “Terme”.
La serata, patrocinata dal Comune e dalla Biblioteca, organizzata dalla agenzia di comunicazione Bell&Tany di Voghera, mette insieme la bicicletta e la sua passione, le storie e gli aneddoti dei campioni per un racconto in bianco e nero da interpretare sul palco, fra attori professionisti e protagonisti del ciclismo di un tempo e di quello moderno.
“Il racconto che ci guida - dice la sua ideatrice Luciana Rota – è quello del diario intimo di Bruna Ciampolini, la moglie del Campionissimo, interpretata dall’attrice Claudia Barbieri per la regia di Bruno Marro, artista istrionico che condivide con me la passione per Fausto Coppi, autore di un brano musicale inedito che ci farà emozionare tutti. Saranno parole e sentimenti che pedaleranno insieme alle radiocronache del tempo e, per alleviare la tragicità della tormentata vita di questa donna, ci sarà la musica perfettamente godibile e piacevole (dei giorni nostri) tratta da “Goodbike”, l’ultimo lavoro dei Tetes de Bois. Anche a loro va un grazie per averci regalato queste emozioni in note”.
Lungo un ultimo (ideale) chilometro di passione per il ciclismo e per la vicenda epica di Coppi, pedaleranno dunque sul palco con i ricordi il leone delle Fiandre Fiorenzo Magni, il grande ct della nazionale Alfredo Martini, i campioni del ciclismo eroico Pietro Nascimbene e Marino Vigna, di quello più recente con la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo, il vincitore del Giro d’Italia Evgeny Berzin, il direttore sportivo Vittorio Algeri, il grande fotografo Vito Liverani e la semplicità vincente di un meccanico diventato imprenditore mondiale, Ernesto Colnago. Tutti saranno coinvolti in un ruolo diverso dalla voce narrante del giornalista e scrittore Marco Pastonesi, della Gazzetta dello Sport.
“Abbiamo invitato a questa serata i grandi del passato e del presente – continua Luciana Rota che è autrice del libro da cui è tratto lo spettacolo teatrale – e non è stato difficile convincerli… perché grazie a loro potremo ricordare mio padre, Franco Rota, giornalista e scrittore di ciclismo, che fu confidente e amico intimo sia del grande Fausto Coppi che della moglie Bruna (dalla quale raccolse questo diario struggente), che di Magni, Martini, Vigna e molti altri campioni dei tempo. Mio padre Franco Rota, negli anni 70, presentò fra l’altro proprio qui il suo “Ultimo Chilometro”, un romanzo autobiografico sul ciclismo che fu finalista di un Premio Bancarella per lo Sport. E anche allora c’era al suo fianco Fiorenzo Magni…”
“Mi auguro che sia una serata indimenticabile, di quelle che la provincia, spesso, sa regalare con invidia dei grandi centri cittadini, dove non si può trovare questa identica atmosfera ideale. Il tutto condito dalla professionalità e competenza dell’organizzatore, di un entusiasta “patron” Giorgio Bellentani, che voglio ringraziare pubblicamente: in tempi di “magre” pubblicitarie lui è riuscito a capire e supportare un progetto che è solo cultura e rispetto per la memoria. Un progetto che di certo non arricchisce nessuno…”
Sarà una vera sfilata di campioni ed eroi dello sport che hanno un legame con questa terra o che sono testimoni di una passione che non ha tempo, quella della bicicletta e che la vicenda tormentata e umanissima di Coppi e della moglie riporta in primo piano con sentimenti di grande attualità.
Il libro da cui è tratto lo spettacolo si intitola, infatti, “La mia vita con Fausto”, scritto da Luciana Rota e pubblicato in marzo da Daniela Piazza Editore, è il diario intimo della moglie di Coppi, Bruna Ciampolini, rivitalizzato da racconti di ciclismo moderno. Un libro che per molti versi ci mostra un Coppi inedito: “Nessuno ha mai parlato del tormento di questa donna, la signora Bruna – dice Luciana Rota – che ha vissuto fino alla fine dei suoi giorni nel dolore dell’abbandono dell’uomo che amava e con cui aveva creato una famiglia. Un dolore che ha sopportato con la forza del sentimento e del rispetto per il marito, sia dell’uomo che del campione”.
Conclude l’autrice: “Ero una bambina quando con mio padre ci recavamo spesso a Novi Ligure, alla casa di Bruna Coppi, e mi ricordo con tenerezza quelle confessioni tristi e piene di affetto. Una storia che se ci pensiamo bene è profonda e attuale perché i sentimenti non possono invecchiare. Il racconto di Bruna Coppi ci mostra un campione debole per certi versi, ma anche un dolcissimo padre di Marina. Un uomo, soprattutto”.
Dal piccolo teatro di Rivanazzano Terme parte una rassegna nel nome e nel ricordo di Fausto Coppi, a 50 anni dalla scomparsa prematura, cui Bell&Tany ha dedicato, un evento culturale “Coppi, l’Uomo, il Campione e il Mito” che proseguirà con una mostra fotografica impedibile per documentazione ed emozione, curata da Vito Liverani, e con una serie di iniziative sul territorio e non solo. “La bicicletta a teatro fra prosa e musica” di venerdì 18 giugno, è solo il primo episodio di un progetto dedicato alla valorizzazione della figura del Campionissimo, della sua terra, di uno sport caratterizzato da un’unica forte passione che resiste al tempo.
La conferenza stampa di presentazione si terrà al Golf di Salice Terme, martedì 15 giugno, alle ore 18,30. Interverranno il giornalista del Corriere della Sera, rivanazzanese doc, Giacomo Ferrari, l’ideatore dell’evento Giorgio Bellentani e il sindaco di Rivanazzano Terme, Romano Ferrari.