San Rocco: un nuovo sito e un’importante associazione
per uno dei culti più diffusi al mondo.

Divulgare,
informare e diffondere: informazioni inerenti ad uno dei Santi forse
più conosciuti al mondo, ma di cui esistono notizie e versioni
incomplete e frammentarie. Ecco perché lo scorso 26 giugno
2006 è nata a Sarmato, in provincia di Piacenza, l’Associazione
San Rocco Italia: con il preciso obiettivo di costituirsi come punto
di riferimento italiano per tutte le varie realtà ed esperienze
legate al nome di San Rocco, favorendone l’incontro, lo scambio
e l’armonizzazione.
Venerdì 20 gennaio alle ore 10.30, presso il palazzo del
Comune di Voghera, sarà presentato, in una conferenza stampa,
il primo dei grandi progetti realizzati dall’Associazione:
il nuovo portale internet interamente dedicato a San Rocco, un progetto
del Comitato storico e scientifico per gli studi su San Rocco e
la Storia Medioevale, istituito all’interno dell’Associazione,
che raccoglie il lungo e qualificato lavoro compiuto da storici
e studiosi di questa singolare e illustre figura, in particolare
del Prof. Pierre Bolle, il massimo esperto mondiale della materia.
www.sanroccodimontpellier.it
ideato dall’
AB&Associati
di Daniela Irsuti Bellentani è un vasto quanto mai
approfondito sito internet, di cui presto esisterà anche
la versione francese grazie alla continua e proficua collaborazione
che l’Associazione San Rocco Italia ha da tempo instaurato
con l’Association Internationale Saint Roch di Montpellier,
fondata nel 1995 per promuovere attraverso diverse attività
la figura del Santo.
La veste grafica è stata accuratamente scelta perché
già dalla home page sia evidente l’estrema autorevolezza
e serietà dei contenuti: tutti testi rigorosamente redatti
in chiave storico-bibliografica, così come le schede di approfondimento,
l’archivio e i saggi perché provenienti dal lavoro
di chi, da anni, si occupa di ricerche e studi sulla figura del
Santo. Tra questi oltre 320 pagine di approfondimenti riguardanti
i capitoli tipici della vita di San Rocco compilati dal Dottor Paolo
Ascagni, direttore del Comitato, che saranno periodicamente aggiornati.

Lo
stile adottato all’interno del sito pur essendo strettamente
storico (citazioni minuziose, riferimenti bibliografici, date, ipotesi,
eccetera) adotta un linguaggio divulgativo e scorrevole con spiegazioni
e digressioni necessarie per il lettore medio. In definitiva, si
è realizzato il miglior equilibrio possibile tra la rigorosità
scientifica e la semplicità della lettura.
All'interno del sito si trovano anche le schede dedicate alle sei
città “rocchiane” (Montpellier, Caorso, Piacenza,
Sarmato, Voghera e Venezia) che trattano delle principali vicende
storiche che le hanno riguardate, nonché la presentazione
delle loro principali caratteristiche artistiche, culturali e territoriali.
All’interno del sito è stato pensato uno spazio "forum",
aperto al contributo di tutti gli studiosi che vorranno inviare
saggi, articoli e ricerche su aspetti generali, particolari o locali
della vita e del culto di san Rocco (nonché della storia
medievale): con l’obiettivo di trasformare questa sezione
nel più importante luogo virtuale di sviluppo e di evoluzione
degli studi internazionali su san Rocco.