“Linguaggi della creatività:
matematica e musica”
Pavia, dal 3 al 7 settembre 2008
Al via la terza edizione del Festival dei Saperi: a Pavia anche
Gilberto Gil e Max Pezzali
«Quest’anno ingaggiamo una battaglia scherzosa con
il Festival di Mantova: se là
scendono in campo i grandi
nomi delle lettere, noi a Pavia contrapponiamo i grandi nomi
dei numeri. La matematica sfida la letteratura!». Con queste
parole, l'assessore alla cultura del Comune di Pavia Silvana
Borutti introduce la terza edizione del Festival dei Saperi,
in programma dal 3 al 7 settembre a Pavia (www.festivaldeisaperi.it).
Nei quattro giorni dedicati ai numeri, per un'edizione intitolata “Linguaggi
della creatività: matematica e musica”, saranno
presenti a Pavia alcuni tra i più noti matematici italiani:
Umberto Bottazzini, Michele Emmer, Giorgio
Israel, Gabriele Lolli e Alfio Quarteroni, e con essi anche alcuni tra i musicisti più innovativi
sul panorama internazionale della sperimentazione sonora, alcuni
dei quali provenienti dall'IRCAM di Parigi. Il momento è favorevole,
visto che l’Università di Pavia si è appena
classificata nel Top Group della classifica Excellence Ranking
delle istituzioni universitarie europee per la matematica.
Tra i “pensatori” del Comitato scientifico del Festival
c'è anche Salvatore Veca, il quale prosegue con l'ironia
della sua collega filosofa Silvana Borutti: «Ditelo con
i numeri! Ecco lo slogan di quest'anno: i numeri sono un segno
che permea molti campi del sapere e ne sono uno strumento fondamentale.
Musica, scienza, filosofia, arti figurative e naturalmente matematica.
Tutto ciò ha a che fare – creativamente e a proprio
modo – con i numeri».
La formula del Festival dei Saperi di Pavia, organizzato dall'Associazione
Pavia Città Internazionale dei Saperi, è orientata
alla commistione dei generi e all'incrocio dei saperi: un argomento
centrale e molti interventi da diversi punti di osservazione
su quel tema. Oltre ai grandi matematici, molte e interessanti
saranno le sorprese che questo Festival riserverà al pubblico,
tra cui il concerto di Gilberto Gil al Teatro Fraschini il 3
settembre e il concerto finale di Max Pezzali al Castello, il
7 settembre. Sempre il 3 settembre alle 21, in apertura del Festival,
Massimiliano Finazzer Flory, saggista, autore teatrale e curatore
di rassegne culturali, porterà in scena “L’orecchio
di Beethoven” spettacolo teatrale di e con Massimiliano
Finazzer Flory e un quartetto d'archi dell'Orchestra Sinfonica
di Milano Giuseppe Verdi. Ancora, le conversazioni filosofiche
tra cui quella con Maurizio Ferrar
is e Armando
Massarenti; gli
interventi di docenti pavesi e illustri ospiti dedicati al “Lessico
civile” (tra cui “La giustizia e le regole” con
Gherardo Colombo) ed al “Lessico scientifico” (tra
cui “Genomi e matematica”, “Teletrasporto”).
Con il titolo “Numeri in gioco” si terranno una serie
di incontri pubblici con protagonisti dello sport italiano (tra
cui Gianni Rivera, Mario Corso, Fabio Cudicini,
Pierluigi Marzorati),
mentre “Numeri da circo (mediatico)” sarà il
titolo di un incontro curato da Lamberto
Sposini che vedrà ospiti
giornalisti e personaggi televisivi. Musei aperti, visite guidate,
iniziative enogastronomiche faranno da corollario ai giorni della
manifestazione che sarà scandita da musica di tutti i
generi. In programma anche concerti dedicati alle “Variazioni
Goldberg” ai ritmi della musica africana a “Romeo
e Giulietta a confronto” con letture di brani della commedia
shakespeariana ed interpretazione di brani dell’opera di
Prokofiev.
Il Festival dei Saperi è organizzato
da
Associazione Pavia Città Internazionale dei Saperi
Soci fondatotori
Comune di Pavia
Fondazione Banca del Monte di Lombardia
Soci sostenitori
Università degli Studi di Pavia
IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia
Fondazione Teatro Fraschini
Istituto Superiore di studi musicali “Franco Vittadini”
CCIAA Camera di Commercio di Pavia
Fondazione IRCCS
Policlinico San Matteo
Consorzio Parco Lombardo della valle del Ticino
Collegio Ghislieri
Collegio Borromeo
Collegio Nuovo
Collegio Santa Caterina
EDISU Ente per il diritto allo studio universitario dell’Università degli
Studi di Pavia
A.S.M. Pavia s.p.a
Milano Serravalle – Milano Tangenziali
Comitato Pavia Asti Senegal
Con il patrocinio di:
Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia
Main Sponsor:
Intesa Sanpaolo
Media Sponsor:
Corriere della Sera
La Repubblica
Number OneChannel – Sky 931
Radio NumberOne
La Provincia Pavese
Per informazioni e approfondimenti sulle iniziative in programma:
Sito Internet: www.festivaldeisaperi.it
Tel 0382.399424 – Cell. 334.5637390
Info Point:
Piazza Vittoria – Musei Civici, Castello visconteo
Un festival di idee
«Ditelo con i numeri». Questo potrebbe essere
lo slogan della terza edizione del Festival dei Saperi, dedicato
a “Linguaggi della creatività: matematica e musica”.
I numeri permeano la nostra vita, anche sotto forma di suoni,
ed è per questo che – in un Paese in cui la scienza è poco
insegnata e in cui l'ignoranza musicale è considerata
un peccato veniale – a Pavia si è deciso di dedicare
la manifestazione più importante dell'anno a questi due
temi.
Il Comitato scientifico del Festival ha elaborato un programma
di incontri, lezioni, concerti e conversazioni proprio per guardare
da ogni angolatura i numeri e il loro potenziale espresso (e
inespresso) nella vita quotidiana. I migliori matematici italiani
sono a Pavia dal 3 al 7 settembre: Umberto Bottazzini,
Michele Emmer, Giorgio Israel, Gabriele Lolli e Alfio Quarteroni,
e con essi anche alcuni tra i musicisti più innovativi
sul panorama internazionale della sperimentazione sonora.
Potremo ascoltare le performance della pianista Hélène
Schwartz, con Gerard Assayag e Georges Bloch, ideatori di Omax,
un dispositivo in grado di interagire in tempo reale con il musicista,
creando immagini virtuali. Una sorta di improvvisazione informatica.
Sempre al confine tra musica e matematica, ci saranno i ricercatori-musicisti
dell'IRCAM di Parigi, forse l'istituto più accreditato
al mondo in fatto di sperimentazione musicale.
Ma la musica del Festival non sarà soltanto quella legata
alle nuove tecnologie, perché ogni giorno negli appuntamenti
del pomeriggio, della prima e della seconda serata, vi saranno
concerti dalla classica al jazz, dalla musica da camera a quella
sinfonica tenuti dai professori e dagli studenti dell'Istituto
Musicale Vittadini di Pavia.
I concerti di Gilberto Gil e di Max Pezzali, rispettivamente
in apertura e chiusura del Festival, saranno invece l'occasione
per abbracciare due forme assai diverse di musica popolare.
Il Festival dei Saperi, per come è stato pensato fin dall'inizio,
contamina e insieme riordina i temi di cui tratta, in un quadro
complesso e variegato in grado di rendere conto della contemporaneità.
Ed ecco allora i cicli di incontri dedicati al Lessico delle
Scienze e al Lessico Civile. Due cicli che incrociano parole “scientifiche” che
riguardano i numeri, con parole che ricorrono nel rapporto di
ogni uomo con il proprio vivere nella comunità. Il nostro
Festival non vuole essere soltanto un'occasione di incontro,
di spettacolo e di riflessione, ma si pone da sempre come un
luogo di discussione pubblica, civile, propria dello spazio democratico.
E fra i temi che la democrazia pone in grande risalto, c'è quello
della formazione e della didattica dei saperi. La costruzione
della società passa attraverso l'elaborazione di nuove
idee e la trasmissione del sapere alle nuove generazioni. Perciò sono
in programma alcuni incontri per gli insegnanti sulla didattica
della matematica, in collaborazione con Rai Educational. Inoltre
il Festival produrrà una puntata di una fiction di Rai
Edu, indirizzata ai più piccoli, e organizza alcuni laboratori
per i bambini, in collaborazione con il Dipartimento Educazione
del Castello di Rivoli e la Fondazione Pistoletto.
Musica e matematica influenzano anche gli artisti: Marco Lodola
esporrà nel porticato del Castello
visconteo alcune installazioni ispirate ai miti della musica
e che faranno da coreografia al concerto dell'amico Max Pezzali.
Aldo Spizzichino racconterà ed esporrà i suoi lavori,
in cui equazioni matematiche si trasformano in opere pittoriche.
Infine, il pittore e scultore Ugo Nespolo indagherà sui
rapporti tra l’arte e i numeri.
Scarica il programma completo in formato PDF