Vigevano la ducale Una delle più belle piazze d'Italia,
un castello "gemello" e l'industria della scarpa
Mortara la pellegrina Posta sulla Via Francigena, da sempre
al centro dei percorsi spirituali d'Europa
Robbio l'industriosa L'altra faccia della Lomellina, quella proiettata
verso i mercati internazionali
Mede la preromana Testimonianze archeologiche ne confermano
l'antichissima origine celto-ligure
Lomello la storica Le glorie remote del borgo
che ha dato il nome a un'intera pianura
La
pianura pavese è una distesa uniforme e infinita di campi,
risaie, boschi di alberi ad alto fusto, un paesaggio che colpisce
per la sua regolarità a testimonianza dell'ingeniosità
umana e della sua capacità di ridistribuire funzioni,
mestieri, conoscenze e abilità. Passeggiare tra i pioppeti,
perdersi nella essenzialità della pianura, liscia e serena,
senza ostacoli e senza orizzonte e finalmente scoprire una città
affiorare, magari dalla nebbia: la pianura in provincia fa d'anticamera
a Vigevano, Belgioioso, Pavia esempi di architettura medioevale
e rinascimentale, un ritorno al passato che si vive passeggiando
nelle strade dei centri storici, ripercorrendo le piazze, visitando
i castelli.
L'orizzonte
netto della pianura è interrotto dalle vecchie cascine:
il segno più visibile del mondo contadino, insieme a
i terreni ordinatamente coltivati. Queste costruzioni sparse
nella campagna, costituivano un vero microcosmo, dove vivevano
decine di famiglie che si sostenevano unicamente con il lavoro
nei campi. Il mondo della cascina era caratterizzato da una
vita particolare. Il cortile, la stalla, i porticati e i loggiati
erano luoghi adibiti ai divertimenti e alle attività
comuni. Questi edifici rurali rappresentano ai giorni nostri
un patrimonio storico e culturale di importante valore, da conservare
e preservare, ma soprattutto da visitare perchè luoghi
della memoria, di queste terre spesso sottovalutate.