Dalla front row di Luisa Beccaria
Un viaggio sentimentale nel Mediterraneo
È lo storico loggiato del museo di Brera a fare da scenografia alla passerella per la collezione primavera – estate 2012 di Luisa Beccaria. La stilista milanese, erede del noto Cesare, disegna outfit che conducono lungo un indimenticabile viaggio dipinto nei più incantevoli scenari dell’Europa mediterranea. Dalle isole greche, passando per la Sicilia e la Provenza, fino alle coste iberiche, la donna Luisa Beccaria è in costante movimento, una lunga vacanza illuminata dai colori di un quadro impressionista.
Le silhouette sono affusolate e fluttuanti: ricami e intagli ton sur ton impreziosiscono mini abiti e giacche, raffinati pizzi creano shorts e chemisier che anche di giorno, talvolta, sfiorano la caviglia. Stampe botticelliane adornano bluse e gonne al ginocchio abbinate a impalpabili maglie di chiffon. Ampi abitini in tulle ricamato a pois o in popeline si alternano a camicie con maniche che si aprono come l’infiorescenza di una calla. Per la sera gli abiti rimangono freschi, ma si arricchiscono di leggere sovrapposizioni di tulle e organza, che fasciano una figura sinuosa e voluttuosa pronta per un informale cocktail sulla spiaggia come per una serata di gala.
Gli accessori richiamano il fascino degli anni ’70: maxi pochette in seta a stampa, capienti borse di paglia, mary jane di pizzo o canvas stampata, sandali con zeppa di corda, sottili cinture in pelle con catene dorate a maglia groumette.
La palette cromatica riprende i colori della tavolozza impressionista: a blu, azzurro, carta da zucchero, bianco e avorio rubati ad un mare cristallino, si succedono le nuances del giallo, rosa e verde chiaro ravvivati da tocchi di rosso lampone.