Tipicamente a tavola
Cosa cucina la tradizione, portata
dopo portata
Uno per tutti
L'ingrediente più rappresentativo
zona per zona :
- L'oca della Lomellina
- Le rane del Pavese
- La selvaggina dell'Oltrepo
Tutto
il buono della provincia
I prodotti tipici, le specialità gastronomiche,
i freschi e i conservati, i salati e i dolci...
Dove
mangiare
Tutti i ristoranti della provincia di Pavia:
soluzioni per tutti i gusti e tutti i costi
Biologico
è bello
La diffusione-record delle colture biologiche
fra salutismo e riscoperta di antichi valori
L'oro
bianco della pianura
Il riso: oltre 1.300 tonnellate ogni anno
per i mille usi di cereale versatile
Il
Grana Padano
Ventiquattro mesi di stagionatura:
i tempi lunghi dei sapori che restano
Il
salame di Varzi
Dal XII secolo la lavorazione antica
delle carni di maiale
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Il
Grana padano fa parte della nostra tradizione alimentare da
più di mille anni, emulato da tutto il resto del mondo,
in un tentativo abbozzato di riprodurre, solo attraverso il
nome, una bontà originale inimitabile che è protetta
e tutelata da consorzi e organismi sovranazionali. Un'ineguagliabile
forma di formaggio che, con il suo particolare sapore lievemente
piccante, la sua leggerezza, la sua digeribilità accompagna
continuamente l'alimentazione dell'italiano dalla nascita all'età
più avanzata, in un continuo apporto energetico di sali
minerali, vitamine, proteine. |
Riconosciuto da
sempre come alimento completo, adattissimo - per le sue qualità
nutrizionali - alle diete più diverse, il Grana padano
nasce da una sapiente stagionatura e dall'utilizzo di materie
prime di altissima qualità, legate innanzitutto all'allevamento
dei bovini con alimenti naturali e controllati.
I produttori di Grana padano (in provincia di Pavia sono quattro)
devono tassativamente rispettare il Disciplinare di Produzione
del Consorzio per la Tutela del formaggio Grana Padano, un importante
documento che elenca le severe regole per tutti gli allevatori,
i casari, gli stagionatori perché si possano avvalere
del marchio D.O.P, denominazione di origine protetta. |
Molte sono le
ricette in cui il grana padano è il protagonista indiscusso.
Da solo, però, si apprezza ugualmente bene e raggiunge
la sua personale sublimazione abbinato a quei vini che ne esaltano
il sapore e regalano al degustatore piacevoli sensazioni gusto-olfattive.
L'esempio di un'unione perfetta è un aperitivo a base
di grosse scaglie di grana accompagnate da uno spumante (e perché
no? proprio dell'Oltrepo Pavese), fresco e morbido, il cui sapore
secco esalta la sapidità del formaggio.
E' inutile dire che i vini rossi certo non possono deludere,
e in questo caso è sicuramente vero che sia un vino di
media consistenza sia un vino barricato e corposo offrono entrambi
una valida alternativa di abbinamento.
L'esatto equilibrio delle proporzioni il nostro palato lo raggiunge
però gustando un grana padano invecchiato due anni, quindi
maggiormente aggressivo, insieme ad un Marsala o un passito:
un'affinità preziosa di sapori contrastanti. |
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