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Da Cervesina a Retorbido Questo
percorso ci guida dalle rive del Po ai primi colli dell'Oltrepo
occidentale: da Cervesina (Castello di San Gaudenzio) attraverso
Corana e Silvano Pietra si giunge a Casei Gerola (Parco
Naturale "Le Folaghe"); percorrendo una comoda
superstrada si giunge a Voghera, (Chiesa del Carmine, Il
Castello Visconteo, Duomo di San Lorenzo, Museo Civico -
Sezione di Scienze Naturali, Santa Maria delle Grazie, Chiesa
di Sant'Ilario) la cui visita impegna almeno una mezza giornata.
Da qui, percorrendo la SS 461 raggiungiamo Rivanazzano (Castello
dei Malaspina a Nazzano, Le terme di Rivanazzano, Torre
Guelfa, Il Vecchio in Piazza); con strada provinciale è
infine possibile recarsi a Retorbido (Il Baule della Nonna,
Sagra del Polentone).
Da Travacò Siccomario a Torrazza Coste Da
Travacò Siccomario (Chiesa parrocchiale), dopo aver
raggiunto la SS 10 a S. Martino, la si percorre fino a Bressana
Bottarone (Castello di Argine, Garzaia della Roggia Torbida);
da qui, attraverso Castelletto di Branduzzo, (Il Castelletto)
si raggiunge Lungavilla (Parco Palustre); con strada provinciale
ci si muove in direzione di Casteggio (Museo Archeologico,
Castello, San Pietro Martire, OltreVini, Concorso del Cortometraggio,
Fiera Primaverile, Fiera Autunnale, Fiera del Tartufo e
del Miele) per poi concludere l'itinerario a Montebello
della Battaglia (Monumento) e a Torrazza Coste
(in occasione del Presepe Policromo).
Da Salice Terme a Montalto Pavese Un
percorso interamente collinare che da Salice Terme (Terme
di Salice, Edificio dello stabilimento termale, Freccia
d'Argento, il Concorso Ippico Nazionale), ci conduce lungo
la SS 461 a Godiasco (Chiesa di S. Siro, Festa patronale
di S. Reparata, Fiera di S. Martino); da qui, percorrendo
la valle Ardivestra incontriamo sulla destra Montesegale
(Castello) e sul versante opposto Rocca Susella (Pieve di
S. Zaccaria); in fondo alla valle, dopo S. Eusebio, si risale
per Fortunago (Chiesa parrocchiale) nelle cui vicinanze
sorge il Castello di Stefanago in comune di Borgo Priolo.
Scendendo verso la pianura lungo la valle Coppa si risale
poi verso Montalto Pavese (Castello, S. Agostino, Fiera
di S. Martino).
Da Linarolo a Castana Ancora
una proposta che unisce il fascino del fiume a quello della
collina: il Ponte della Becca divide i comuni di Linarolo
e Mezzanino; da quest'ultimo, traversando Verrua e Barbianello,
si giunge a Pinarolo Po (Il Castello) e poi, sulla SS 10,
a S. Giuletta (Festa di S. Colombano e Prenotazione Vino
Nuovo); dalla statale la strada sale verso Pietra De' Giorgi
(Castello, Sagra del Salame); da qui, si scende verso Cigognola
(Castello). Tornando sulla SS 10 incontriamo Broni (Collegiata
di San Pietro, Mercatino dell'Antiquariato, Fiera di S.
Contardino, Festa Patronale Fiera di S. Contardo, "Va
l'Aspro Odor de i Vini", Fiera di Ottobre ) dal cui
centro si risale verso Canneto Pavese (Presentazione del
Vino Nuovo, Rassegna dei Vini, Fiera di S. Martino) e infine
Castana (Festa del Salame, Festa delle Castagne e della
Schita).
Da Pieve Porto Morone a Stradella Un
breve itinerario che consente di visitare con la dovuta
calma l'interessante Stradella. Si parte da Pieve Porto
Morone (S. Vittore, S. Rocco) e via S. Zenone si passa il
Po sul ponte di Spessa; si raggiunge così Arena Po
(Castello) per terminare il percorso pochi chilometri dopo
a Stradella (Basilica di San Marcello, Chiesa dell'Assunta
e dei Santi Naborre e Felice, Museo Civico Naturalistico,
Museo della Fisarmonica "Mariano Dallapè &
Figlio", Torre Civica, Antiqua
Oltrepiù, Concorso Nazionale di Interpretazione Musicale
"Citta' Di Stradella")
Da Cecima a Brallo di Pregola Un
itinerario che si articola quasi interamente lungo la valle
Staffora: partendo da Cecima (S. Martino) percorrendo la
SS 461 raggiungiamo Ponte Nizza (Abbazia di Sant'Alberto
di Butrio); da quest'ultimo, scendiamo di nuovo a Bagnaria
(Sagra delle ciliegie, Giornata della mela) proseguendo
sempre sulla SS 461 fino a Varzi (Chiesa dei Cappuccini,
Torre dell'Orologio e Torre Mangini, I portici e il centro
storico, Antica Festa Del "Caretto", Sagra del
salame e della torta di mandorle, Mercatino dell'Antiquariato,
Carnevale varzese, Fiera di S. Giorgio, Sagra della castagna);
da qui continuiamo a salire, deviando verso Menconico (Riserva
Naturale del Monte Alpe, Sagra del formaggio, Sagra del
tartufo nero e dei prodotti locali); da qui si raggiunge
S. Margherita Staffora (Il Carnevale Bianco, in località
Cegni) e finalmente Brallo di Pregola (Chiesa dei SS. Gervasio
e Protasio, Sagra della Patata) dove termina il nostro percorso.
Da San Damiano al Colle a Romagnese Un
lungo percorso montuoso che consente, fra l'altro, di apprezzare
la varietà dei paesaggi collinari dell'Oltrepo: partiamo
da S. Damiano al Colle (Rassegna dei Vini) in direzione
Rovescala (Castello medioevale, Primavera dei Vini, Festa
del Vino Nuovo e della Chisola); per Donelasco e Bagoglio
possiamo raggiungere Lirio (Farsò di S. Giuseppe,
Caldarroste dei Santi) da dove a ritroso troviamo S. Maria
della Versa (Santuario di S. Maria, Val Versa produce) e
Montecalvo Versiggia (Festa Patronale e Concerto per Montecalvo);
superato Pometo raggiungiamo Ruino (Festa del Vino Nuovo).
Discesi sulla SS 412, seguiamo le indicazioni per Zavattarello
(Castello Dal Verme, Festa di S. Giuseppe, Mostra e Sagra
del fungo, Fiera). Da qui possiamo tornare sulla SS 412
e terminare questo itinerario a Romagnese (Giardino Botanico
Alpino di Pietra Corva) oppure seguire le indicazioni per
Valverde e Val di Nizza (Castello di Oramala e Festa d'Autunno).