Le DOC Sono 16 i nomi che significano
eccellenza: sinonimo di una qualità...
Quale
miglior augurio se non brindare alla salute di qualcuno? Si
dice "prosit" in un eco di bicchieri che tintinnano,
in un suono amichevole, che dall'antichità ad oggi
si riconferma ogni volta che incrociamo i calici. Sancire
un successo o festeggiare un'occasione attraverso l'esperienza
condivisa della libagione consegna eternità al momento,
lo rende distinto nella memoria, lo sottrae allo scorrere
del tempo. Brindare assume in altre parole un significato
di conviviale piacere e di continuità: in tutte le
culture esiste un simile rito di celebrazione dove è
il vino a suggellare un rapporto, definendo patti o amicizie,
desiderando che questi si protraggano nel tempo.
Ma
la metafora della salute che il vino suggerisce si realizza
proprio nel quotidiano se pensiamo che a questa bevanda è,
da sempre, legato il concetto di vitalità e di vigore.
I greci ne davano ragione a Dioniso, dio del vino e della civiltà;
i romani bevevano vino prima di andare in battaglia perchè
tutti i sensi fossero più sciolti; oggi al vino si riconoscono
qualità benefiche che la scienza continuamente ci conferma:
sono infatti contenuti nelle bucce degli acini e nei semi sostanze
e radicali liberi dalle proprietà preventive e curative,
che riducono l'incidenza di varie patologie. La stessa saggezza
popolare ("il vino fa buon sangue") ci suggerisce
come bere vino in quantità non eccessive tonifichi il
corpo e stimoli la mente.
Vino e salute, insomma, la nostra e alla vostra!