Il
vino, nella cultura mediterranea vive, attraverso l'arte,
la letteratura, la mitologia del suo duplice volto: è
vizio e virtù, è divino e terreno, è
sacro e profano. Un alternarsi di emozioni che spiegano
come il primo nettare degli dei sia depositario da sempre
di un doppio significato di saggezza e stupidità.
Che l'uomo sia sempre stato sedotto da entrambi i due opposti,
lo si può dedurre leggendo massime, sentenze e definizioni
che in brevi ma significative parole riassumono e racchiudono
considerazioni ed esperienze di tremila anni di storia,
in cui il vino è - comunque - protagonista.
Oltreweb ha pensato di farvene leggere qualcuna.
Et vinum laetificet cor hominis
(E il vino rallegri il cuore dell'uomo)m
Salmi 103, 15.
Date vino a chi ha l'animo amaro perchè non si ricordi
più del suo dolore.
dalla Bibbia
Nunc vino pellite curas
(Ora cacciate col vino gli affanni)
Orazio, Odi, I,7,31
"Vino pazzo che
suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una
canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e
lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere"
Omero, Odissea
E
poi dove vi piace andate, acque turbamento del vino, andate
pure dagli astemi: qui c'è il fuoco di Bacco.
Catullo
...versa Afrodite nelle
tazze d'oro, chiaro vino celeste e insieme gioia.
Saffo
Il vino è un compostodi
umore e di luce.
Galileo Galilei
Oh tu, invisibile spirito
del vino, se proprio non hai alcun nome con cui ti si possa
chiamare, lascia pur che ti si chiami col nome del demonio!
W. Shekespeare
Basta continuare a ber
sempre e uno non muore mai.
Rabelais
Se Dio avesse proibito
il vino, perchè mai l'avrebbe fatto così buono?
Cardinale Richelieu
"Sii temperato nel
bere: il troppo vino non serba segreti, nè mantiene
promesse" M. Cervantes, Don Chisciotte
"Beltà, il
tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio
e delitto: per questo ti si può paragonare al vino"
C. Baudelaire, I fiori del male
L'anima del vino cantava
nelle battaglie: "Uomo, caro diseredato, io ti lancio,
dalla mia prigione di vetro e dalle mie vermiglie chiusure,
un canto pieno di luce fraterna!",
C. Baudelaire, I fiori del male